Cambio stagione e tappeti: come conservare quelli invernali

Persona che arrotola tappeto invernale

L’allungarsi delle giornate e l’arrivo della bella stagione portano con sé non solo la voglia di uscire, ma anche quella di reinventarsi. Questo periodo è infatti il momento ideale per sostituire i nostri caldi tappeti di lana con tessuti più leggeri e dai colori vivaci.

Tuttavia, riporre un tappeto invernale non significa semplicemente arrotolarlo e dimenticarlo in un angolino buio della nostra cantina. La conservazione del tappeto è un vero e proprio rito di passaggio a cui dedicare attenzioni e cure specifiche. Il rischio di una mal custodia è un tappeto da buttare, insieme ai momenti e ricordi impressi nelle trame. 

Ecco una serie di passaggi chiave per preservare bellezza, durevolezza e valore dei tuoi preziosi manufatti tessili durante il cambio stagionale.

4 regole d’oro per la cura dei tappeti invernali

Una conservazione superficiale può compromettere morbidezza, brillantezza e struttura del vello, alterando non solo l’estetica del tappeto, ma anche quella sensazione di comfort e presenza che lo rende speciale.

Per conservare dunque i tappeti nel momento in cui non sono disposti in soggiorno o in camera da letto

  1. pulisci il tuo tappeto con l’aspirapolvere, seguendo il verso del vello per non danneggiare i nodi. Evita movimenti bruschi e spazzole aggressive che potrebbero rovinare e indebolire le fibre. Se noti macchie o senti cattivi odori, rivolgiti a degli esperti per un lavaggio professionale e specifico
  2. Arrotola (non piegare!!!) il tappeto verso l’interno per evitare deformazioni permanenti che possono rovinare la struttura. Ti consigliamo anche di avvolgere un foglio di giornale, o un lenzuolo attorno al tessuto, evitando però cellophane e buste di plastica, che non lasciano respirare il tappeto favorendo così la proliferazione di muffe e batteri. Lega poi l’involucro con uno spago, per evitare di trovarlo aperto alla fine della stagione estiva. 
  3. Riponilo in posizione orizzontale per non sformarlo. Nel caso di spazi ridotti che impongano una disposizione verticale, inserisci supporti rigidi e imbottiture morbide per un peso equilibrato.
  4. Custodisci il tappeto in luoghi bui ma asciutti. Cantine e ambienti umidi compromettono le texture originali dei materiali. Zone calde come soffitte o mansarde seccano le fibre e indeboliscono i nodi a causa delle temperature elevate.

Ma perché scegliere un lavaggio professionale prima del cambio stagione?

Come abbiamo detto, la pulizia è il primo step da eseguire nel cambio stagionale dei tuoi tappeti. Una semplice spolverata è un ottimo punto di partenza, ma non è sempre sufficiente a garantire l’integrità del tuo tappeto nel lungo periodo. Alcuni residui di sporco e polvere potrebbero infatti depositarsi in profondità e agire in maniera silenziosa. Inoltre, metodi fai-da-te e prodotti sbagliati potrebbero compromettere l’intera struttura del manufatto

Se non vuoi dunque avere spiacevoli sorprese al tuo ritorno dalle ferie, affidati ai maestri del settore per una pulizia impeccabile.

Attraverso i loro trattamenti su misura e un’igiene certificata daranno una nuova immagine al tuo tappeto. Provare per credere!

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